Lutto, ci ha lasciato Piero Comanducci

Ci ha lasciato Piero Comanducci. Aveva 71 anni. Un male inesorabile lo ha porttao via nell’ultima corsa di una vita vissuta da protagonista per uno dei principali personaggi di Arezzo negli ultimi 30 anni. Storico albergatore, per anni era stato il presidente dell’asociazione, Comanducci per due volte era stato il leader della locale presidenza della Confcommercio e Presidente della vecchia APT. Titolare del centralissimo Hotel Continentale, aveva sempre svuiluppato molteplici passioni  oltre a quella professionale. Da una parte lo sport, in particolare l’automobilismo dall’altra la passione per la cinepresa che aveva trasferito nella documetaristica oltre che nelle stesse attività sportive che seguiva con maggiore interesse.Stretto collaboratore di Teletruria, con PierLuigi Rossi ci ha regalato la possibilità di esaltare la bellezza del nostro territorio. La sua mano ferma ha scoperto i segreti di Arezzo, facendo crescere la ‘autostima verso il nostro territorio. Piero non conosceva la parola paura e ha sempre allargato la sua sfera di interessi. Quando alcuni anni va venne in possesso di filmati dell’eredità Mori, riuscì a ricostruire un collage visivo che riportò nelle case di tutti la vita sociale degli anni ’30. Uno spaccato straordinario che oggi dovrebbe diventare patrimonio della città. La passione per il Rally lo ha portato a girare il mondo. Con il suo grande amico Andrea Ulivi, scomparso qualche anno, riuscì a entrare in contatto con un mondo straordinario che riuscì a portare anche ad Arezzo visto che la nostra città ha ospitato il Rally di Sanremo. Ci lascia un amico. I funerali in Duomo, forse venerdi. Sicura la presenza anche del cardinal Bassetti. Comanducci era grande amico del prelato già vescovo di Arezzo.Proprio due anni fa guidò una nostra troupe a Perugia per registrare le prime impressioen dopo la nomina papale.Una giornata indimenticabile per tutti.

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