Ponte Buriano, un cantiere infinito. Per Casi (Lega) necessarie nuove soluzioni

Nota del consigliere leghista Alessandro Casi sulla situazione di Ponte Buriano. “Data la rilevanza strategica del ponte di Ponte Buriano e l’intenso traffico che lo caratterizza, 1.000 veicoli al giorno compresi mezzi pesanti e autotrasporti, reputo opportuno rilevare una questione importante inerente la viabilità che serve alcune frazioni del Comune di Arezzo.Il ponte necessitava di un restauro conservativo e di lavori di consolidamento e le relative opere sono state divise in due lotti. Il primo ha avuto inizio nel settembre scorso e sarebbe dovuto terminare nell’arco di due mesi tuttavia l’intervento ha fatto emergere problemi che hanno comportato una durata protrattasi fino ai primi giorni di dicembre.In questo periodo, ovviamente, il traffico è stato deviato su percorsi alternativi di cui uno vietato ai mezzi pesanti. Ma proprio quest’ultimo ha creato non poche criticità e disagi ai residenti delle frazioni di Meliciano, Ponte Buriano, Cincelli e Osteria Nuova perché i cittadini hanno segnalato il mancato rispetto del divieto di circolazione imposto ai suddetti mezzi. A breve partiranno i lavori per il secondo lotto che richiederanno, come indicato dalla Provincia, un periodo più lungo rispetto al precedente. L’imminenza del cantiere pone ancora una volta il problema di una nuova deviazione al traffico e certamente non si possono ricreare i disagi degli ultimi mesi del 2017.Da quanto emerso in Consiglio Comunale, l’amministrazione comunale ha garantito soluzioni idonee alla viabilità. A nome dei cittadini interessati esprimo l’auspicio che tali soluzioni si rivelino realmente efficaci”. 

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