Nocentini, quando la serietà non conosce carta di identità

Un piazzamento che vale una vittoria. E sì perchè a 39 anni essere competitivi non è semplice in uno sport duro come il ciclismo. Rinaldo Nocentini nella prova unica del campionato italiano è riuscito a ritagliarsi uno spazio da protagonista e quel piazzamento alle spalle di Fabio Aru, neo campione italiano e Diego Ulissi assume un significato particolare. Rinaldo corre in Portogallo e Spagna. In Italia lo vediano di rado ormai. Ha corso da solo, senza l’ausilio di un compagno di squadra. Eppure, quando la gara, ha iniziato ad essere vera, si è fatto notare, stando con grande perizia con i migliori. Rinaldo, ciclisticamente è vecchio, ma fisicamente è giovane.  E lo dimostra il suo sorriso e la voglia ancora che ha di correre. Un bell’esempio per i più giovani.

Condividi l’articolo