Palio dei Rioni, una manifestazione da valorizzare. Casagni attacca Agnelli

Il candidato del centro sinistra a Castiglion Fiorentino Luca Casagni dice la sua sul Palio dei Rioni.

“Il “Palio dei Rioni” non è solo una corsa di cavalli, non è solo una rievocazione, non è solo folklore, il Palio è passione, partecipazione, rivalità e amicizia.  Il Palio dei Rioni ha una lunga storia che affonda nei secoli e il nostro glorioso passato medioevale, riaffiora nei costumi, nelle feste, nella sfilata, negli squilli delle chiarine, nei giochi di bandiera e nel rullo dei tamburi. Per questo il Palio va oltre la corsa, chi lo riduce solo a questo e ad un problema di responsabilità civili o penali, o peggio, di ordine pubblico fa un torto alla storia e alla tradizione. Tuttavia il Palio non esisterebbe senza i rioni. I rioni non sono un’invenzione, anch’essi, al pari della corsa, affondano le loro radici nella storia medioevale. Ma la cosa bella di Castiglion Fiorentino è che i Rioni non vivono solo durante il mese del Palio ma svolgono una funzione sociale importante per tutto l’anno. Chi li attacca, considerandoli strumento di divisione, non ha capito l’anima della gente Castiglionese e soprattutto ignora che i Rioni aggregano tanti giovani e organizzano energie che altrimenti si disperderebbero in mille rivoli. Proprio per questa caratteristica i rioni castiglionesi sono da sempre parte attiva della comunità partecipando ad attività di volontariato, fornendo supporto alle manifestazioni, dando un aiuto ai rionali. E’ normale che nell’agonismo della gara possano esservi divisioni, è sempre accaduto e sempre accadrà, ma questo non è di per se un fatto negativo.  Mi è capitato personalmente di vedere vari componenti di una stessa famiglia indossare colori di differenti Rioni (succede anche nella mia), cosi come vedere amici “rivali” abbracciarsi dopo la fine della “carriera”. Io sono convinto che occorra invece dare più spinta al Palio e ai rioni. In questi ultimi tempi si è speso molto forse troppo, decine di migliaia di euro per il solo Natale, per finanziare manifestazioni che poco hanno a che vedere con Castiglioni. Eventi dove sono state pagare consulenze profumatissime ma che, alla fine, si riducono alla festa di un giorno. Altra cosa è invece sostenere il Palio e i rioni perché da un lato si può aumentare l’attrattiva turistica del paese e dall’altro consolidare le tradizioni che sono parte integrante della vita sociale. Termino dicendo che quando si rivestono cariche pubbliche bisogna assumersi oneri e onori senza scaricare sugli altri il peso delle responsabilità”. 

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