Le mille sfumature del Parco delle Foreste Casentinesi

Sono arrivati i giorni più colorati dell’anno nel Parco nazionale. E gli infiniti viraggi cromatici delle circa cinquanta essenze forestali presenti, un primato in Europa,  creano un’atmosfera unica intorno alle tante iniziative che animeranno nel fine settimana questo tratto d’Appennino.

Ciao Orecchielunghe!” (sabato, 10-17), il programma per bambini e famiglie con gli asinelli, apre a Campolombardo di Pratovecchio Stia il week end di iniziative nel Parco. E’ una proposta “in fattoria”  fatta di giochi, attività pratiche e osservazioni dal vivo. Organizza l’asineria “Gli amici dell’asino” (www.gliamicidellasino.it; amici.asino@alice.it; tel. 320. 0676766).

Naturalmente… Natura nel Parco“, La sorprendente mostra del fotografo naturalista Roberto Sauli, sarà esposta presso il centro visita di Santa Sofia (tel. 0543. 970249; cv.santasofia@parcoforestecasentinesi.it) ancora per i sabati, le domeniche e i festivi (dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 16), fino al 6 novembre.
Come i pellegrini medioevali sulla via Romea germanica“, questa la promessa contenuta nel titolo della proposta escursionistica in programma sabato (9, 30 – 16) e in partenza da Bagno di Romagna. Sarà una suggestiva passeggiata che ricalcherà i passi dei pellegrini medioevali diretti a Roma lungo la via Romea di Stade. In alcuni punti si trovano ancora i resti della mulattiera selciata che verrà percorsa fino al bellissimo altipiano panoramico di Nasseto. Qui sorgeva l’antica osteria che rifocillava i legnaioli impegnati nello “smacchio” dei boschi sull’Alpe. In quel luogo ci si fermerà per il pranzo. Organizza la guida ambientale e escursionistica Davide Prati (tel.  347. 1002972; davideprati1890@gmail.com, www.itrekkabbestia.it).

Riaccendiamo le Stelle” è il titolo dell’iniziativa in programma al Planetario del Parco di Stia alle 18. Promossa dall’Unione Astrofili Italiani (UAI), si prefigge, tra l’altro, di stimolare l’attenzione della gente sul tema dell’inquinamento luminoso. Per informazioni e prenotazioni si possono contattare il consorzio Casentino sviluppo e turismo (0575. 520511), o la cooperativa Oros (335. 6244537).

Tutti pazzi per il daino“, dalle 18,30 alle 21, è un’escursione crepuscolare nella campagna casentinese. Adatta ad adulti e bimbi, condurrà alla scoperta di un mondo fantastico, dei rumori e dei tanti animali che popolano i boschi: dal maestoso daino, in questo periodo in amore, ai piccoli roditori. Riunito il gruppo dei partecipanti, ci si sposterà presso una struttura ricettiva per consumare la cena e aspettare che si faccia buio. Per poi andare a cercare gli animali che si muovono in tutta l’area circostante.  Conduce la guida Marta Signi (tel. 320. 0676766; marta.signi@alice.it).

Tra acqua, cielo e terra: fuori dai sentieri tra Ridracoli e San Paolo“, uscita “estrema” che coinvolgerà tutta la giornata di domenica (dalle 8, 30), porterà a risalire il fosso del Molinuzzo (affluente dell’invaso di Ridracoli) alla ricerca delle case più nascoste della parrocchia di San Paolo in Alpe. Si arriverà al suo bellissimo altipiano erboso, tra le rovine della chiesa e del piccolo cimitero, prima di riprendere la strada del ritorno lungo una superba cresta panoramica non riportata in mappa.  Si verrà accompagnati sempre dalla guida GAE Davide Prati (tel. 347. 1002972; davideprati1890@gmail.com, www.itrekkabbestia.it).

 Sul versante casentinese il programma omologo (9, 30 – 16) è “Al lago degli Idoli e e a Capo d’Arno con l’ausilio delle quattro ruote“. E’ un’escursione facilitata (avvicinamento con le auto) che permetterà di raggiungere agevolmente queste mete straordin     arie per il loro valore archeologico e naturalistico.  Il pasto, al sacco e a cura dei partecipanti, avverrà nei pressi della stipe etrusca. Accompagnerà un esperto forestale. Il ritrovo è alle 9, 30 al Planetario del Parco di Stia.
Informazioni e prenotazioni presso la coop. Oros (335. 6244537), il centro visita di Badia Prataglia (0575. 559477), o l’ufficio informazioni della sede del Parco (0575. 503029).

La regina dell’autunno, la castagna“, nella mattina di domenica (9-14) permetterà di andare nel bosco alla ricerca del frutto dell’albero del pane” e far rivivere i lenti riti di un tempo passato. Colazione in foresta, tra i mille colori autunnali del fall foliage. La passeggiata è adatta anche alle famiglie con bambini. I partecipanti potranno portare a casa tutte le castagne raccolte. Per la realizzazione dell’attività è richiesta la prenotazione Organizza ancora l’asineria “Gli amici dell’asino” (www.gliamicidellasino.it; amici.asino@alice.it; tel. 320. 0676766).

Informazioni ulteriori ai numeri 0543. 911046 (I.A.T. Bagno di Romagna), 0575. 503029 (ufficio informazioni del Parco) e 0575. 559477 (centro visita Badia Prataglia).

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