Giusti tra le Nazioni. Cerimonia a Monterchi per la famiglia Massi

La testimonianza della famiglia Lukac, il coraggio di una famiglia di piccoli proprietari, la sfida alle leggi razziali in uno dei momenti più bui della nostra Storia. Monterchi ha ricordato  la storia di Gonippo e Nova Massi, due coniugi che riuscirono a salvare dai campi di sterminio altrettante famiglie ebree destinate al campo di Renicci. Una struttura di passaggio che per gli ebrei che ci capitavano, significava tradotta nelle camere a gas tedesche. Erano originari della Slovenia, in quel momento sotto occupazione italiana. I Lukac erano dei facoltosi signori di Lubiana. Furono fatti progionieri e trasferiti ad Anghiari. ma prima che giungessero a destinazione, vennero dirottati a Monterchi dove ci pensò la famiglia Massi, nel vocabolo di Vicchio, a custodire un segreto durato oltre 70 anni. Stamani una delegata dell’ambasciata Israeliana ha conferito la certificazione di Giusti tra le Nazioni a questi due monterchiesi che ci hanno lasciato trent’anni fa. A raccogliere il prestigioso riconoscimento i nipoti del Massi. Tanta emozione in una giornata speciale.Tra le autorità presenti notati il consigliere regionale Valentina Vadi e l’assessore del comune di Città di Castello Cestini. (nella foto il saluto del sindaco Romanelli)

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