Gratien tenne chiusa una donna?

Il pm Marco Dioni della procura di Arezzo sarebbe vicino a chiudere le indagini sulla sparizione di Guerrina Piscaglia da Ca Raffaello nell’aretino un anno fa. Il sostituto procuratore, dopo l’incidente probatorio di ieri in Tribunale ad Arezzo che ha visto in aula Cristina, la prostituta romena vicina a Padre Gratien il frate in carcere con l’accusa di omicidio volontario, potrebbe anche chiedere per lui il giudizio immediato. Intanto la stessa procura è impegnata in una serie di accertamenti legati proprio al passaggio davanti al Gip Piergiorgio Ponticelli di Cristina che, in aula, avrebbe raccontato particolari “hot” circa le abitudini del religioso e un’ulteriore vicenda, legata proprio a frequentazioni e abitudini di Gratien sulla quale la procura starebbe facendo verifiche. In particolare la romena avrebbe raccontato che Gratien tenne per otto giorni una ragazza chiusa in casa che sarebbe stata poi liberata dai vigili del fuoco. L’episodio sarebbe accaduto a Perugia. L’avvocato della donna Antonio Cozza del foro di Perugia attende invece le verbalizzazioni dell’incidente probatorio per decidere se denunciare Padre Gratien per minaccia. L’iniziativa sarebbe legata alle frasi che il frate avrebbe pronunciato al telefono con Cristina che la donna interpretò, come confermato in aula, dal tono minaccioso.

Condividi l’articolo

Vedi anche: