Padre Gratien salta interrogatorio

 Padre Gratien Alabi accusa un malessere, interrogatorio rinviato al primo luglio. Doveva essere il gran giorno del frate in Corte d’Assise ad Arezzo. A processo con l’accusa di omicidio volontario per la sparizione due anni fa da Ca Raffaello nell’aretino di Guerrina Piscaglia, il frate doveva esporre la sua versione. Al suo arrivo in aula, accompagnato dagli avvocati Rizieri Angeletti e Francesco Zacheo, il religioso ha accusato un malessere. “Il mio assistito – ha riferito Rizieri Angeletti – si è sentito male durante la notte, è arrivato lo stesso ad Arezzo ma questa mattina aveva la pressione a 150 e non stava bene dunque ha chiesto uno slittamento del suo interrogatorio”. Dopo la richiesta inoltrata dai legali la Corte, presieduta da Silverio Tafuro, si è ritirata in camera di consiglio per valutare se accogliere o meno la richiesta.  Alla fine è arrivata la decisione di far scivolare l’interrogatorio a venerdi prossimo 1° luglio. Padre Gratien deve essere sottoposto al fuoco incrociato del pubblico ministero Marco Dioni e delle altre parti in aula, al centro il racconto su quel primo maggio 2014, giorno della scomparsa di Guerrina.

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