La scelta di Mattarella, il dovere degli aretini

Quando Ilaria Bidini ha comunicato al mondo della scelta fatta dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, non nascondiamo di essere stati presi in contropiede. Mattarella parla poco, ma quando lo fa, lascia il segno. La nomina ha rovesciato il tavolo e il neo Cavaliere della Repubblica, porta in dote ad Arezzo un aspetto che allinea i valori di questa gente e di questo territorio, ai livelli più alti. E’ stato premiato il coraggio e la voglia di dire: “ci sono e voglio esserci con tutte le mie forze”. La sorte non è stata benigna con Ilaria, ma in questo periodo Ilaria ha dimostrato che la vita si può affrontare con la forza e la determinazione, consapevole che non esistono barriere e che tutte le barriere possono essere superate. La sua denuncia contro il triste e deprecabile espisodio di cyberbullismo che purtroppo l’ha vista subire una violenza schifosa e subdola, è stata anche uno schiaffo all’indifferenza di chi guarda la cosa come se non la riguardasse. E invece non è così. Ci piacerebbe che dopo il riconoscimento del Colle, anche le istituzioni locali, mostrassero maggiore attenzione alle lotte di Ilaria. Se lo ha fatto Mattarella, lo possono fare anche i maggiorenti locali.

Condividi l’articolo