Caso Rossi, il pg D’Andrea al Csm: “Nessuna criticita’ ad Arezzo”

Non sarebbero emerse criticità particolari nella gestione della procura di Arezzo, guidata dal pm Roberto Rossi. E’ questa la testimonianza al Consiglio Superiore della Magistratura del procuratore generale facente funzioni di Firenze, Francesco D’Andrea. D’Andrea era stato convocato dalla Prima Commissione del Csm, nell’ambito dell’approfondimento del caso del procuratore aretino per stabilire se ci sia incompatibilità tra un incarico di consulenza ricoperto fino alla fine del 2015 per il governo e il suo ruolo di vertice della procura, avendo indagato anche sull’ex vice presidente di Banca Etruria, Pierluigi Boschi, che è padre del ministro per le Riforme Maria Elena.

Condividi l’articolo

Vedi anche: