Diocesi di Arezzo su sentenza Gratien

Dopo la sentenza di primo grado, che ha condannato Padre Gratien Alabi a ventisette anni di carcere, la diocesi di Arezzo, Cortona e Sansepolcro ha diffuso un comunicato stampa che riportiamo integralmente.
«Nell’apprendere la notizia della condanna in primo grado di Padre Gratien Alabi, dell’Ordine Premostratense, la Diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro rinnova un sentimento di solidale vicinanza alla famiglia di Guerrina Piscaglia. Nel contempo, esprime il proprio dolore a fronte di eventi tanto luttuosi.
Il Religioso, nativo della Repubblica Democratica del Congo, ha svolto per alcuni mesi a cavallo tra il 2013 e il 2014 un servizio come viceparroco a Cà Raffaello, incarico dal quale fu prontamente sollevato per conclamata inadeguatezza.
Ci si augura che l’azione della Giustizia possa portare a una piena ricostruzione della verità e delle relative responsabilità».

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