Candidati Pd, verso un ticket Donati alla Camera e Macrì al Senato

L’appuntamento è fissato per domani nella direzione provinciale. Ancora 24-48 ore per decidere chi saranno i nomi dei candidati del Partito Democratico alla Camera nel Collegio di Arezzo e al Senato che comprende anche la provincia di Siena più due comuni del grossetano per quanto riguarda l’uninominale del Senato. Ed emergerebbe un accordo con Siena che lascia il via libera ai suoi candidati per il proporzionale, mentre saranno gli aretini che si giocheranno la partita politicamente più pesante. Ieri sera la Direzione Provinciale ha dato un giudizio positivo dell’operato dei due parlamentari uscenti Marco Donati e Donella Mattesini, ma per quest’ultima dopo due mandati, i margini della conferma sono residui. Donati, renzianissimo della prim’ora verrebbe investito di un impegno non certo facile dove necessita l’appoggio di tutto il partito. Per Il Senato il nome che nelle ultime è salito nel borsino del toto candidato, è quello di Pasquale Giuseppe Macrì. Per il medico, responsabile della Medicina legale del San Donato, si profila una rivincita clamorosa dopo le peripezie passate negli ultimi anni. La vittoria in Tribunale nel contenzioso che lo aveva chiamato in causa per la questione delle cosidette perizie truccate, ha rilanciato le sue quotazioni, che sono sempre state alte, visto che Macrì conobbe una grande soddisfazione nelle ultime elezioni comunali. Nonostante la sconfitta di Matteo Bracciali, le urne lo premiarono, visto che lo videro totalizzare il maggior numero di preferenze tra gli eletti dei dem. Di altri nomi non se ne parla. L’assessore regionale Ceccarelli sembra non essere interessato alla partita. L’unica variabile potrebbe arriva da una canditura romana. Ma al momento questa la si indivua a Siena dove il Ministro Padovan correrà alla Camera uninominale.

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