Minorenni danneggiano scuola e rubano due tablet ma lasciano la firma

Si introducono all’interno della scuola primaria “Pietro Debolini” di Arezzo dopo aver spaccato un vetro, poi rubano due tablet e imbrattano le pareti con scritte anarchiche lasciando i loro nomi in codice, individuati e denunciati dai carabinieri. Nei guai per furto aggravato in concorso, deturpamento, imbrattamento e danneggiamento di edificio pubblico sono finiti un 16enne e un 17enne aretini che, una volta fermati dai carabinieri hanno confessato quanto fatto e chiesto subito perdono per l’accaduto. I carabinieri hanno successivamente denunciato per ricettazione il 18enne a cui i due minori avevano consegnato uno dei tablet.

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