Torna Il Bardo, il calendario narrativo della provincia di Arezzo

Un calendario per raccontare e per far vivere tutta la bellezza del territorio aretino. Dopo il successo della prima edizione del 2015, torna anche per il prossimo anno il calendario fotografico-narrativo “Il Bardo”, un progetto editoriale volto a valorizzare e a far conoscere l’identità di tutta la provincia a partire dalle sue singole realtà comunali. L’ideatore e l’autore di ogni scatto è il fotografo Andrea Bardelli che, negli ultimi mesi, ha percorso in lungo e in largo tutte le vallate di Arezzo per scoprirne la ricchezza dei monumenti e dei paesaggi immortalandola in modo artistico e poetico nelle tredici mensilità dell’opera, da gennaio 2016 a gennaio 2017. Tutto questo ha portato ad avere tredici scatti selezionati sulla base di criteri estetici e storici, con il proposito di unificare in una formula inedita l’intero distretto politico e geografico provinciale. Ogni immagine, tra l’altro, è accompagnata da una storia e da una serie di annotazioni che impreziosiscono ulteriormente il calendario, trasformandolo in una sorta di guida storico-artistica della provincia. «Sul retro di ogni fotografia vi sono tredici episodi letterari – spiega lo stesso Bardelli, – di cui gli scatti del calendario costituiscono la scenografia, testimoniando in chiave poetica l’attaccamento al territorio e sottolineando il rapporto inscindibile tra i luoghi e le genti, tra le immagini e le parole. Le notazioni storiche sono a cura della guida turistica abilitata della provincia di Arezzo Sandra Giusti e, insieme alle altre informazioni presenti, configurano un itinerario attraverso i siti inclusi nel calendario, dei quali sono forniti tutti gli elementi per approfondirne la conoscenza». “Il Bardo”, realizzato con l’apporto di Settore8 Editoria per la grafica e di Tipolitografia La Zecca per la stampa, è un progetto triennale che prevede tre calendari narrativi dal 2015 al 2017 strutturati per viaggiare in ogni comune della provincia di Arezzo e per scoprirne le varie particolarità. Il nome stesso dell’opera ricorda questo obiettivo perché, facendo riferimento all’omonima figura errante della tradizione popolare, richiama l’intenzione di raccontare storie durante un viaggio e di consolidare il legame con un territorio. Per l’edizione 2016, già in distribuzione nelle librerie e nei punti di informazione turistica della provincia, i comuni interessati saranno Arezzo, Bibbiena, Castel San Niccolò, Castiglion Fiorentino, Cavriglia, Chitignano, Loro Ciuffenna, Lucignano, Monterchi, Montevarchi, Pieve Santo Stefano, Subbiano e Talla. «Il calendario contiene un invito al viaggio lungo le rotte individuate dalle fotografie – aggiunge Bardelli, – alla scoperta del patrimonio, anche di notorietà minore, custodito dalle singole comunità della nostra provincia».

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