Scoperto giro di oro sporco. Manette per quattro aretini

Non si ferma l’attività della Guardia di Finanza. Sono quattro gli aretini arrestati per riciclaggio nell’ambito di una inchiesta che parte dalla Procura di Bologna. Il blitz delle Fiamme Gialle a Castiglion Fibocchi. La complessa operazione del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Bologna si è conclusa con 10 ordinanze di custodia cautelare e il sequestro di beni per oltre 7 milioni di euro.Due anni di indagini hanno portato ieri a far scattere i provvedimenti nei confronti di quattro imprenditori del settore orafo (tre aretini e uno di Castiglion Fibocchi) accusati di associazione a delinquere, riciclaggio di proventi illeciti e ricettazione con l’aggravante del reato transnazionale. Secondo la Guardia di Finanza felsinea, i quattro costituivano uno degli anelli centrali di una  catena dedita, al riciclaggio di denaro tramite operazioni di livello internazionale. Tutto partiva dalla vendita di barre d’oro di provenienza illecita, ad un cittadino turco che le pagava con soldi, anche in questo caso, di provenienza illecita.  Poi una volta tornato nel suo Paese il  50enne riusciva a immettere le barre nel mercato ufficiale, ripulendo di fatto il metallo, grazie ad un giro di fatture fittizie emesse da una sua società situata in Romania, nei confronti di una società turca, della quale sempre lui era titolare. 

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