Nuove Acque condannata a pagare per mancata depurazione

Rimborsi per mancata depurazione, Nuove Acque condannata a rimborsare un utente. Il Giudice di Pace di Arezzo, Carla De Santis, ha accolto il ricorso presentato da un utente riconoscendogli il diritto al rimobrso degli importi indebitamente corrisposti a Nuove Acque, a titolo di quota di tarifa, per la depurazione dal 3 ottobre 2000. Lo rende noto il Comitato Acqua Pubblica di Arezzo presieduto da Gianfranco Morini. A fare ricorso un cittadino di Subbiano, al quale, pur non essendo servito da alcun impianto di depurazione, era sempre stata addebitata la quota di tariffa di depurazione, non dovuta secondo sentenza della Corte Costituzionale in quanto illegittima in mancanza di servizio. Nuove Acque dovrà quindi rimborsare l’utente di 405 euro e 17 centesimi più spese legali.

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