L’attacco alla Boschi e quello sgarbo al Petrarca

L’intervista rilasciata dal sindaco Ghinelli al Fatto Quotidiano ha sorpreso e non poco, soprattutto per i toni usati. L’attacco a Maria Elena Boschi è stato diretto. Ghinelli non ha nascosto di essersi segnato al dito lo sgarbo istituzionale che subì quando la allora Ministra si presentò al convegno delle Acli che inaugurò di fatto gli ambienti rinnovati del Teatro Petrarca. Ghinelli si alzò per salutarla e la Boschi neanche se ne accorse. Il sindaco incassò il colpo e si rimise a sedere accanto all’allora Prefetto Guidi. Quando la Boschi salì sul palco, Ghinelli si alzò e tolse il disturbo. Nell’intervista Ghinelli dice che i mali di Arezzo sono riconducibili al Boschi-gate che sta caratterizzando in tutto quello che si è detto e scoperto intorno al crac della Banca che ha rappresentato il territorio negli ultimi 160 anni. L’analisi che sposa la linea più intransigente potrebbe essere tacciata di tardo elettoralismo. Individuare la Boschi come la causa dei mali di Banca Etruria ci sembra francamente eccessivo.  Le sue colpe sono quelle di non aver ammesso di essersi interessata alle vicende della banca, cosa del tutto normale per un parlamentare eletto anche nella zona di riferimento. Quando  Banca Etruria ha iniziato a incagliarsi nei suoi problemi, la Boschi ancora era una studentessa universitaria e della politica ne sapeva ben poco. Ma ormai siamo in campagna elettorale e la “Madonnina” di Laterina è chiamata a pagare il conto. Un conto politico molto pesante che riflette gli errori del padre che subito di doveva dimettere appena la figlia varcò la soglia del Quirinale per firmare davanti al Presidente della Repubblica. Il resto è cronaca. la commissione parlamentare che si sta occupando della crisi del sistema bancario sta facendo emergere elementi interessanti. Dispiace che il target politico offuschi la vera realtà delle cose. Nessuno che pone l’attenzione sul disastro di Banca Marche, cinque volte superiore a quello di Banca Etruria. Senza dimenticare i giochetti tra Veneto Banca e Popolare di Vicenza. Si parla solo di Etruria e della Boschi. Come disse Pirandello…”. Così è se vi pare….”

Condividi l’articolo