Boschi, Sassoli e Tajani chiudono l’incontro nazionale delle Acli

L’Incontro Nazionale di Studi delle Acli termina alla presenza delle grandi personalità del mondo politico italiano ed europeo. L’evento, ospitato dal teatro Petrarca di Arezzo, ha proposto una serie di riflessioni e di dibattiti legati al tema “Giustizia e pace si baceranno”, per affrontare le problematiche delle disuguaglianze e della democrazia: questo percorso si concluderà sabato 19 settembre con una mattinata dal forte taglio istituzionale. Dopo l’apertura alle 8.30 con un momento di preghiera a cura di padre Elio Dalla Zuanna, accompagnatore spirituale delle Acli nazionali, si alterneranno sul palco del teatro aretino i tre grandi ospiti del 48° Incontro Nazionale di Studi. Alle 10.00 è in programma il confronto dal titolo “Europa: dov’è il tuo vigore?” che, moderato dal direttore di Avvenire Marco Tarquinio, vedrà come protagonisti il vicepresidente vicario del Parlamento europeo Antonio Tajani di Forza Italia e il vicepresidente del Parlamento europeo David Sassoli del Pd. Successivamente, invece, arriverà il ministro per le riforme costituzionali e per i rapporti con il Parlamento Maria Elena Boschi che affronterà il tema “Italia: riforme, democrazia e coesione sociale”. A calare ufficialmente il sipario dell’evento, infine, sarà il presidente nazionale delle Acli Gianni Bottalico che si occuperà delle conclusioni sottolineando come la riduzione delle disuguaglianze sia la strada per animare la democrazia. «Sono giornate di eccezionale valore per le Acli nazionali – afferma il presidente provinciale Stefano Mannelli, – perché affrontano tanti temi importanti alla presenza di personalità del mondo sociale, universitario, politico ed ecclesiale. Nel suo settantesimo anno di vita, l’associazione ha potuto trovare nell’incontro di Arezzo un prezioso momento di arricchimento che l’ha resa ancor più consapevole della propria missione di servizio al territorio e ai cittadini».

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