Uccise il padre, rito abbreviato condizionato alla perizia psichiatrica

Rito abbreviato condizionato alla perizia psichiatrica. E’ la decisione del Gup del Tribunale di Arezzo Giampiero Borraccia per Giacomo Ciriello, il 18enne che la notte del 26 febbraio, uccise il padre Raffaele mentre rientrava a casa a Lucignano freddandolo con un colpo di fucile al volto. L’udienza, a cui ha partecipato l’imputato, attualmente in una casa famiglia di Prato, si è svolta nel pomeriggio. In aula anche gli avvocati difensori dei parenti del padre costituitisi parte civile. L’udienza è stata aggiornata al 5 dicembre per il conferimento dell’incarico al consulente che si occuperà della perizia finalizzata, come richiesto dall’avvocato difensore Stefano Del Corto, a capire le condizioni di salute di Giacomo Ciriello.

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