Romizi-Bracciali: il Premio ai Negrita non deve fare dimenticare l’occasione persa

Un plauso ai Negrita per il premio ottenuto, ovvero il Civitas Aretii. Chissà se i ragazzi che compongono il gruppo rock non sarebbero stati più soddisfatti a vedere riconosciuta la giusta valenza al loro progetto di rilancio dell’ex mercato ortofrutticolo. E a vederlo, soprattutto, tradotto in ipotesi progettuale. Perché non è stato fatto? Ricordiamo che tale progetto, definito “orto creativo”, riguardava la riqualificazione di quegli ambienti dismessi a Pescaiola, erano stati coinvolti anche prestigiosi professionisti esterni e artisti molto conosciuti della scena musicale italiana. Con un duplice obiettivo: di recupero edilizio e di rilancio socio-culturale.L’enfasi non sposta di una virgola la realtà: nei fatti, ai Negrita s’impedisce di dare un contributo concreto “su piazza”: chi amministra Arezzo dà un contentino dopo avere sostanzialmente voltato loro le spalle.Per questo motivo presenteremo un atto di indirizzo per impegnare la Giunta a riprendere in mano quel progetto e a esaminarlo di nuovo. Sfidiamo l’amministrazione sul terreno della coerenza. Troppo facile cavarsela con una stretta di mano e una targa.

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