Geovision, Mureddu e Carboni rinviati a giudizio

Bancarotta Geovision, il “faccendiere” Flavio Carboni rinviato a giudizio per riciclaggio, con lui Valeriano Mureddu che deve rispondere di  riciclaggio e bancarotta fraudolenta insieme ad altri dieci imputati minori. In due invece escono di scena coi riti alternativi Leonardo Casciere che patteggia due anni e mezzo (sempre riciclaggio e bancarotta) e Gianluca Cetoloni, che patteggia invece un anno e 8 mesi. La decisione del Gup del Tribunale di Arezzo Fabio Lombardi arriva al termine di un’udienza preliminare che si è trascinata per mesi. La storia venne alla ribalta durante un’ispezione dell’agenzia delle dogane di Perugia che individuo una truffa il cui perno era la Geovision, ditta di imballaggi in polistirolo della zona industriale di Badia al Pino nel comune di Civitella della Chiana (Arezzo) coinvolta in un vorticoso giro di fatture fasulle con un’altra controllata dal gruppo ora sotto accusa, la Vertigo. La  Geovision finì poi in fallimento e Mureddu fu arrestato per bancarotta. Secondo l’accusa le distrazioni patrimoniali avevano portato all’accumulo di ingenti somme dirottate in parte sul conto della moglie di Carboni mentre con altre furono tentate le scalate prima all’azienda Cantarelli poi all’Arezzo calcio.  

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