Pittori serbi e russi che vivono in Toscana espongono le proprie opere

Dieci giovani pittori serbi e russi, che vivono e lavorano in Toscana, sono i protagonisti della collettiva che sarà inaugurata venerdì 5 maggio alle 17, nella sala Affreschi di palazzo del Pegaso (via Cavour 4, Firenze). La mostra, dal titolo ‘Pittori russi e serbi in Toscana’, evidenzia come la nostra terra e i valori del Rinascimento fiorentino abbiano saputo influenzare anche la cultura russa. Le tele, che saranno esposte a palazzo del Pegaso, si ispirano a questi capisaldi e restituiscono opere che hanno un forte legame di affinità culturale, arricchite da una personale visione dell’arte e della ricerca artistica degli autori.All’inaugurazione interverrà il presidente del Consiglio regionale, Eugenio Giani; partecipano anche i promotori dell’esposizione, Girolamo Strozzi, Console onorario della Federazione Russa per la Toscana, e Leandro Chiarelli, Console onorario della Repubblica di Serbia per la Toscana.Sono previste altre due iniziative culturali legate all’esposizione: lunedì 8 maggio alle 17, infatti, si svolgerà una conferenza dal titolo ‘Presenze russe a Firenze’, cui prenderanno parte Andrej A. Tarkovskij, presidente dell’Istituto Internazionale Andrej Tarkovskij, e Giuseppina Larocca dell’Università di Firenze. Un secondo appuntamento, poi, sarà sabato 13 maggio alle 10 per la conferenza ‘I beni culturali serbo-ortodossi del Kosovo e della Metohija’, dove interverrà Alessandro Di Meo, ricercatore dell’Università “Tor Vergata” di Roma.

Condividi l’articolo