Sequestrato maxi stoccaggio di rifiuti a Sansepolcro

Sequestrato  maxi stoccaggio di rifiuti speciali, denunciati un’importante azienda agricola e un noto imprenditore di Sansepolcro. Un’operazione nata ai margini degli interventi sulla piazzola franata lungo la E45, dai carabinieri Forestali della Procura di Arezzo. I carabinieri hanno notato alcuni seminativi con una vistosa alterazione cromatica bianca e pertanto sono andati ad accertarne  natura e origine. Arrivati sull’area si sono trovati di fronte a migliaia di metri cubi di materiale organico, in parte ancora imballato con plastica, stoccato sul suolo, colpito da pioggia battente, da cui si originava  percolato marrone che oltre a invadere i campi circostanti si riversava sul reticolo idrografico adiacente colorandolo di arancione intenso. Accertata la situazione di particolare emergenza hanno fatto  intervenire sul posto anche il Dipartimento Arpat di Arezzo per l’avvio di tutti i campionamenti necessari per determinare natura e composizione del percolato. Nel giro  di qualche ora i carabinieri erano già risaliti all’autore dello stoccaggio illecito e al proprietario del terreno che sono fatti giungere sul posto affinchè partecipassero alle attività in itinere e si rendessero conto della grave situazione creata.  Dal confronto tra Carabinieri e Arpat è scaturito l’immediato sequestro preventivo dell’area.

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