Inchiesta E45, la soddisfazione di Cirignoni

“Esprimo la massima soddisfazione per il lavoro della Procura di Arezzo che sta portando alla luce il sistema marcio e corrotto con cui venivano gestiti gli appalti relativi alle due grandi arterie del nostro territorio, la E45 e la E78. Dopo aver presentato negli anni scorsi _unico politico e consigliere regionale_ ben quattro esposti alleprocure di Forlì, Arezzo e Perugia, in merito alla gestione delle due superstrade, posso dire di averci visto giusto, anche se non era difficile date le indecenti condizioni delle due arterie e dei lavori infiniti cui erano esono soggette”. Chi parla è Gianluca Cirignoni, consigliere comunale di Citerna e già consigliere regionale della Lega Nord in Umbria. Dalla Lega è uscito perchè non condivoide la svolta nazionale di Salvini. “Il mio ribrezzo e schifo più assoluto, e anche quello di tutti i cittadini, va nei confronti di quei dirigenti,lautamente pagati, e di quegli imprenditori disonesti che per tornaconto personale mantenevano le duegrandi arterie in condizioni pericolose e perennemente cantierizzate lasciando gli utenti a rischiare l’osso delcollo tra buche e avvallamenti.Credo fermamente che, al fine di evitare che questa piovra si rigeneri in futuro, sia necessario togliere le duestrade dalla gestione di Anas e affidarle,come accaduto per la strada di grande comunicazione FI-PI-LI, ad unconsorzio tra le regioni e le province interessate dal loro passaggio, in modo che la gestione e lamanutenzione siano nelle mani di chi, tramite il voto, è direttamente soggetto al giudizio dei cittadini; le condizioni della Firenze Pisa Livorno sono sensibilmente migliorate da quando fu fatto questo e si è creato anche qualche posto di lavoro”.

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