Mostra Remake a Castiglion Fiorentino

Dal 1 al 19 Maggio 2019 il Sottotetto del Teatro Mario Spina di Castiglion Fiorentino (AR), ospita “REMAKE – La fusione tra classico e contemporaneo”, mostra d’arte dei tre creativi Aretini: Meri Ciuchi,Maurizio Rapiti e Laura Serafini. LA MOSTRAIspirandosi ai grandi maestri del passato, i tre artisti in mostra, approcciandosi con stili e tecniche differenti, danno una rilettura dell’arte classica in chiave contemporanea.Dipinti o concetti vengono rivisitati e ricontestualizzati, esibendo una visione personale, in un contesto contemporaneo: produzioni dove la visione onirica, l’irriverenza e anche l’aspetto goliardico non passano inosservate. La scelta delle re-interpretazioni è dettata dall’ammirazione e lo studio dei maestri del passato e assume tra gli altri aspetti anche il valore di gesto performativo in cui anche la scelta dell’oggetto/dipinto ad essere azione artistica. La mostra, patrocinata dal Comune di Castiglion Fiorentino e promossa da Pro Loco, I.C.E.C, Brainstorm ed EffettoK si colloca tra gli eventi del Maggio Castiglionese ed inaugurerà il 1 Maggio alle 10:00 di mattina.La mostra è inserita nel programma eventi del “Brainstorm – cultura andata e ritorno” che si svolgerà il 19 Maggio. GLI ARTISTIMaurizio Rapiti è nato nel 1985 a Sansepolcro (AR), ma vive e lavora a Città di Castello (PG). Si forma artisticamente nello studio del padre Giovanni, specializzato in riproduzione di opere del passato. Parallelamente a questa attività conduce una ricerca complessa e introspettiva, che lo porta a conseguire una cifra stilistica inconfondibile, sospesa tra realismo e surrealismo magrittiano. La sua attività pittorica recente lo vede alle prese con la rivisitazione di capolavori del passato, contemporaneizzati con genio, maestria e rara vena ironica. Meri Ciuchi  nasce ad Anghiari (AR) nel 1970. Vive e lavora a Sansepolcro (AR)Nel 1994 ottiene il Diploma di Laurea in Scenografia all’ Accademia di Belle Arti di PerugiaEsperimenta l’arte visiva nelle sue varie forme, anche se proviene da studi classici non si identifica in un solo linguaggio tecnico.Attualmente realizza Installazioni e contemporaneamente testa il linguaggio Poetico.Laura Serafini, nata a Subbiano ( AR) nel 1965, vive e lavora ad Arezzo. Artista figurativa, da anni utilizza mappe, cartamodelli e carte nautiche come supporto privilegiato delle sue opere. Corpi e volti umani disegnati, si sovrappongono lievi e inconsistenti su  vecchie carte elevate a ruolo di trama/destino, come un DNA reso visibile con linee, numeri, parole e punti. Nascono così racconti che parlano di identità, legami e ricerca di una piccola particella di mondo a cui appartenere. ORARIDal 1 al 5 Maggio 10.00/12.30 e 16.30/19.308,11,12 e 18 Maggio 16.30/19.30Domenica 19 Maggio 10.00/12.30 e 16.30/19.30

Condividi l’articolo

Vedi anche: