Un weekend da cui ripartire

E’ stato un weekend bellissimo per Arezzo, da dove la città può ripartire per cominciare a guardare al futuro almeno dal punto di vista dello sviluppo turistico. In primo luogo la Giostra del Saracino in una delle sue edizioni più belle che ha offerto una cornice straordinaria ed evidenziato una bravura tecnica dei cavalieri strabiliante. A chi ha reclamato per qualche scaramuccia diciamo che la piazza ha mostrato alla fine quel giusto pizzico di folclore che non guasta anche perchè la lamentela continua non aiuta certo la città a crescere. In secondo luogo la Fiera Antiquaria in un’edizione finalmente da record. Soddisfazione piena degli espositori che hanno riassaporato atmosfere e pienone di altri tempi. Organizzata al Prato, l’Antiquaria ha fornito un quadro di insieme perfetto che fa forse riflettere sulla necessità di accorpare maggiormente i punti espositivi ma soprattutto di variegare l’offerta. Ora proprio da questi spunti occorre ripartire per sviluppare la promozione di quelli che possono e devono diventare autentici brand per Arezzo, da vendere come firme prestigiose nel panorama turistico attraverso pacchetti mirati ed indirizzati. L’offerta aretina comunque prosegue con le tradizionali fiere del mestolo che scatteranno a partire da mercoledi.

Condividi l’articolo