50 intossicati, locale chiuso

Cinquanta persone intossicate dal cibo, locale chiuso dai carabinieri. Secondo quanto riferito dai militari dell’Arma in una nota , cinquanta persone sono state colpite da una sospetta tossinfezione dopo avere consumato del cibo d’asporto prelevato in un ristorante di cucina orientale nel comune di Sansepolcro (Arezzo).  I carabinieri hanno svolto le indagini, coadiuvati dal dipartimento di prevenzione di sicurezza alimentare della Asl. I pasti finiti sotto osservazione sarebbero tutti riferibili a cibi a base di pesce consumati nella giornata di sabato 13 febbraio, è ancora in fase di definizione quale sia effettivamente l’alimento che avrebbe causato i malori. Le indagini sono partite grazie alla collaborazione con le istituzioni competenti in materia di sanità pubblica e hanno portato a denunciare per lesioni personali aggravate tre cittadini cinesi residenti in Italia, tra Toscana, Umbria e Lombardia, soci tra loro e gestori del ristorante sotto accusa. Il primo accesso presso la struttura è avvenuto nelle ore immediatamente successive ai fatti, per effettuare il blocco sanitario e degli alimenti e degli ingredienti di difficile tracciabilità, nonché al fine di campionare le pietanze potenzialmente nocive. I carabinieri hanno proceduto inoltre a mettere insieme i numerosi certificati medici delle vittime recatesi presso gli ospedali di Sansepolcro, Città di Castello e Arezzo con sintomi da intossicazione. Decine le denunce.  L’attività si è conclusa stamani quando i militari, unitamente ai tecnici Asl,  hanno apposto i sigilli al ristorante sospendendo temporaneamente l’attività.

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