Migranti e Fraternita: centrodestra si spacca

La polemica nel mese di luglio aveva toccato toni forti, Ad accendere la miccia era stato il sovranista Cristiano Romani che sui migranti ha scavalcato a destra tutti i suoi alleati. E la questione è stata ridiscusso in tre atti di indirizzo differenti, presentati da Roberto bardelli che in consiglio rappresenta il partito di Storace e Alemanno. In particolare Bardelli aveva chiesto alla Giunta di bloccare le iniziative volte a impedire la partecipazione ai bandi che riguardano la gestione e l’accoglienza dei migranti in primis del Comune di Arezzo ma anche di enti o soggetti partecipati controllati dal Comune. Chiara l’allusione alla Fraternita dei laici che accoglie poco meno di 100 persone nelle varie strutture disseminate nel territorio provinciale. Il dibattito è stato acceso. Ricci (Cinque Stelle) ha considerato provocatoria la disposizione dell’atto anche se ritiene giusto che lo status di rifugiato deve garantire l’accoglienza. Scapecchi di Forza Italia si è detto sostanzialmente d’accordo con Bardelli, mentre da Ora Ghinelli netta contrarietà è stata posta da Angelo Rossi e Giovanni Bonacci che hanno mostrato di apprezzare l’operato della Fraternita. Bardelli ha insistito: non voglio che una partecipata prenda parte al businnes dei migranti. Di rimando Rossi ha ribadito: meglio la Fraternita che le coop. Ai voti l’atto è bocciato. Il centrodestra si spacca con OraGhinelli che si defila. Il Rettore Rossi passa all’incasso politico dopo le critiche estive. Resta da capire che faranno i sovranisti.

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