OraGhinelli su cassaintegrati: “i lavori restituiscono orgoglio e dignità”

Come gruppo consiliare OraGhinelli, ci siamo sentiti in dubbio se rispondere o meno alla discutibile nota dei “Popolari per Arezzo” del 31 agosto, nella quale si contesta l’indicazione dell’assessore Gamurrini di ricorrere – quale ausilio alle attività di manutenzione del Comune di Arezzo – a lavoratori in cassa integrazione, mobilità o disoccupati che percepiscono il relativo sussidio, giudicandola addirittura “svilente” per le persone coinvolte. Il dubbio nasce da semplici considerazioni in ordine all’opportunità di dare o meno visibilità ad una formazione non rappresentata in Consiglio comunale e che, in modo quasi commovente, rilascia con cadenza ormai settimanale dichiarazioni sulla vita politica aretina.

Tuttavia, volendo entrare nel merito della questione, ci preme sottolineare e rivendicare questa decisione dell’assessore Gamurrini – peraltro decisamente apprezzata dall’opinione pubblica – che in un momento di grave crisi sociale ed economica può offrire ad alcuni l’opportunità di inserirsi di nuovo nel mondo del lavoro, e di essere parte attiva della società, rappresentando così un momento di rinascita anche personale.

A maggior ragione quando si percepiscono indennità o sussidi, situazione questa che non di rado può indurre, nei diretti interessati, la preoccupazione di sentirsi a carico della collettività.

Sintetizzando, siamo certi che per le persone coinvolte, che con la loro opera contribuiranno al decoro della propria città, ciò possa significare ad un tempo motivo di orgoglio, occasione per ricollocarsi nel mondo del lavoro e atto di estrema utilità per la collettività, in un momento in cui gli organici e le disponibilità sono ridotte all’osso ma le necessità aumentano in modo esponenziale.

Il gruppo consiliare OraGhinelli rinnova il proprio pieno sostegno all’operato dell’assessore Gamurrini, che con i numerosi interventi già attuati sul piano delle opere pubbliche, con tenacia sta ridando speranza e decoro ad una città per troppi anni rimasta trascurata.

 

comunicato stampa

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