La Chimera Nuoto ha debuttato ai Campionati Italiani di Salvamento

Diciannove atleti della Chimera Nuoto hanno debuttato ai Campionati Italiani Primaverili di Salvamento. L’evento, dedicato alle categorie giovanili, si è tenuto a Riccione e ha visto la società aretina confrontarsi con avversari di tutta la penisola in una disciplina che propone in chiave agonistica tutte le tecniche del salvataggio in acqua, dal trasporto del manichino al nuoto con ostacoli. La Chimera Nuoto ha iniziato a dedicarsi al Salvamento da due sole stagioni e finora aveva gareggiato esclusivamente nei Campionati Toscani, riuscendo a cogliere tanti risultati positivi tra cui sette titoli regionali, sette argenti e tre bronzi che hanno permesso ai suoi atleti di meritare la qualificazione per la più importante competizione nazionale. L’altissimo livello qualitativo di questo campionato di Salvamento è confermato dai numeri dei quattro giorni di gara di Riccione, in cui i 1.450 atleti di 101 società hanno registrato ben diciotto record italiani, tre europei e uno mondiale. Alla loro prima partecipazione assoluta alla manifestazione, i nuotatori della Chimera Nuoto non sono riusciti a conquistare medaglie ma hanno comunque affermato il loro valore cogliendo qualche buon piazzamento come il decimo posto nella staffetta 4×50 Ostacoli nella categoria Juniores Maschi con Lorenzo Sestini, Edoardo Calussi, Emanuele Fiorilli e Luca Serafini. Nei 200 Ostacoli hanno invece gareggiato Martina Bisaccioni, Andrea Cacioli, Vanessa Cattaneo, Rachele Nannini e Filippo Porro, mentre nei 100 Ostacoli hanno rappresentato il nuoto aretino Sara Borghini, Lorenzo Brandini, Sofia Elisetti, Matteo Mannelli, Roberta Rotondo, Rachele Serafini e Davide Tavanti. «Essendo il nostro debutto ai Campionati Italiani – commentano i tecnici Marco Licastro e Marco Magara, – abbiamo ottenuto molte indicazioni positive che valorizzano e danno forza alla nostra scelta di iniziare a puntare con fermezza anche sul Salvamento, con l’obiettivo di trovare nuovi talenti in grado di ottenere successi a livello regionale e nazionale».

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