Incendio essiccatoio del Trebbio, situazione torna alla normalità

Magazzino e manifattura sono salve: siamo in attesa dell’ok da parte dei Monopoli di Stato, ma credo che già in giornata le sigaraie e gli altri dipendenti torneranno al lavoro. L’attività riprende dunque normalmente, anche senza gli oltre cento quintali di tabacco “kentucky” purtroppo andati in fumo”. Così si è espresso ieri l’imprenditore Gabriele Zippilli, presidente della Compagnia Toscana Sigari, l’azienda con sede al Trebbio di Sansepolcro che nella tarda mattinata di martedì è stata interessata da un incendio piuttosto consistente nella sezione degli essiccatoi. “Diciamo che nella sfortuna è andata bene – ha aggiunto Zippilli, originario del Teramano ma da molti anni residente in Alta Valle del Tevere – per cui non soltanto potremo riprendere l’attività giornaliera, ma anche a livello di programmi questo imprevisto non ha spostato una sola virgola”. Cosa è successo martedì mattina? “E’ stato un nostro operaio ad accorgersi del fuoco, che aveva già cominciato ad attaccare materia prima e struttura. A quel punto, si è preoccupato di chiamare i vigili del fuoco e di avvisare subito anche noi; tutte le persone che in quel momento erano all’interno del capannone sono uscite fuori e io ho provveduto a circoscrivere la zona”.

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