Il gran finale di RidiCasentino tra clownerie e giocoleria

La nona edizione di RidiCasentino termina all’insegna della magia, della giocoleria e del cabaret. Il festival di comicità dei Noidellescarpediverse giunge all’epilogo a Ponte a Poppi, in piazza Garibaldi, con lo spettacolo circense di Rufus e Coriandolo: l’appuntamento, ad ingresso libero e gratuito, è per giovedì 13 agosto alle 21.15. L’evento è organizzato dall’associazione culturale Noidellescarpediverse in collaborazione con l’associazione Attività Produttive di Ponte a Poppi, e proporrà risate e stupore per un pubblico di tutte le età grazie alla presenza di due dei principali artisti di Chez Nous Le Cirque, la onlus pisana che vanta un’importante scuola di circo e l’unico museo italiano dedicato al circo. «Rufus e Coriandolo – spiega Samuele Boncompagni dei Noidellescarpediverse, – garantiranno l’opportunità di chiudere RidiCasentino con due dei più bravi fantasisti della Toscana. Chez Nous Le Cirque è la più importante realtà regionale dedicata al circo, dunque le magie e le acrobazie dei loro artisti promettono di incantare sia i più piccoli che i più grandi».

Fondatore e presidente di Chez Nous Le Cirque, Rufus è il nome d’arte di Cristiano Masi e giunge in Casentino dopo aver divertito e lasciato a bocca aperta bambini di tutta Italia. L’eclettico artista lavora da oltre vent’anni come professionista nel campo del teatro e dello spettacolo esibendosi come clown, prestigiatore e giocoliere in teatri, locali, circhi, televisioni e piazze di ogni zona della penisola. Alessandro Frediani, in arte Coriandolo, è invece attivo nel Club Magico Pisano ed è membro della Palestra dei Giocolieri Viareggio: la clownerie e l’arte di strada sono il suo mestiere che esercita continuamente in stage di magia, mimo, danza e giocoleria. All’impegno artistico, Rufus e Coriandolo hanno unito anche quello sociale perché sono attivi come Clown Dottori e come docenti per la federazione internazionale “Ridere per Vivere!”, lavorando in ospedali, scuole, centri anziani e centri per diversamente abili. Di recente, inoltre, hanno dato vita al progetto “Naso Clown”, con il doppio obiettivo di divulgare il classico naso rosso da clown come strumento per donare un sorriso e per sostenere i progetti benefici in favore dei bambini: l’iniziativa è sostenuta e divulgata ad Arezzo dai Noidellescarpediverse. «Con questo imperdibile spettacolo – continua Boncompagni, – salutiamo il Casentino e diamo a tutti appuntamento al 2016 per la decima edizione di RidiCasentino».

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