Rimborsi per i danneggiati della E45, unanimità in Regione

“Grazie per questa iniziativa, che testimonia l’attenzione e la vicinanza a quelle famiglie, a quelle aziende, a quei lavoratori – ha dichiarato Lucia De Robertis (Pd) – Un’iniziativa che dà il segno di come intendiamo essere rappresentanti di quei territori”. È iniziato così il dibattito sulla proposta di legge presentata dallo stesso presidente della Giunta regionale Enrico Rossi e approvata oggi dal Consiglio regionale.”Non si può che votare a favore di un provvedimento di buonsenso, che fa seguito alla dichiarazione di stato di emergenza regionale, con uno stanziamento finanziario importante”, ha aggiunto Marco Casucci (Lega),  ricordando l’ordine del giorno presentato. Voto a favore annunciato anche da Giacomo Giannarelli per il Movimento 5 stelle. “Spero che da questa vicenda si impari una grande lezione – ha osservato – Dobbiamo avere un monitoraggio costante delle strade strategiche della nostra regione”.Leonardo Marras, capogruppo Pd, ha parlato di “iniziativa meritoria e tempestiva”, che attende però l’attenzione del governo nazionale. “Un grazie al presidente e alla giunta per la loro presenza costante sul territorio – ha rilevato Serena Spinelli (Articolo 1) – È un atto giusto e all’interno delle competenze proprie della Regione, che non può intervenire sulle strade statali”. “Legge giusta e condivisibile” anche a giudizio di Tommaso Fattori, capogruppo di Si-Toscana a sinistra, che però aggiunge “Viene però affrontato solo un pezzetto del problema”.Voto favorevole è stato annunciato da Maurizio Marchetti (capogruppo Forza Italia) che ha auspicato un dibattito in commissione sulle questioni sollevate dall’ordine del giorno collegato.La capogruppo Elisa Montemagni ha annunciato il voto favorevole della Lega, ha invitato i colleghi a ricordarsi di essere consiglieri regionali e ad affrontare le questioni nazionali nelle sedi opportune.Secondo Paolo Marcheschi (Fratelli d’Italia) è un provvedimento “tempestivo, necessario, anche se non sufficiente”. Per questo ha sollecitato l’intervento del governo nazionale.Monica Pecori (Gruppo misto-Tpt), favorevole al provvedimento, ha ricordato il grido di allarme lanciato dall’Università di Pisa sullo stato dei ponti e viadotti nella nostra regione.”Proviamo a fare quello che possiamo”, ha dichiarato il presidente della Regione, Enrico Rossi, ringraziando tutti i gruppi. “Sui ponti e sulle strade non siamo stati con le mani in mano. Da più di un anno è in atto un monitoraggio satellitare, che ci perviene ogni dodici giorni – ha rilevato – Siamo diventati un punto di riferimento nazionale. L’idea ci venne dall’alluvione della Lunigiana nel 2011”. “Non si tratta di un monitoraggio che segnala solo gli spostamenti anche millesimali – ha aggiunto Rossi – ma di un vero e  proprio sistema di rilevamento, al termine del quale avremo più chiare quali devono essere le nostre priorità, alcune delle quali sono già programmate”.

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