Ceccarelli, Chiassai e i sindaci tiberini a Roma da Toninelli

“Il ministero ha piena contezza della situazione della E45, tutti d’accordo sulla necessità di rapidità nei tempi, occorre invece capire come si può intervenire dal punto di vista degli strumenti per garantire tale rapidità”. Lo ha detto il sindaco di Sansepolcro Mauro Cornioli presente all’incontro a Roma con il ministro delle infrastrutture Toninelli insieme ai colleghi aretini Albano Bragani di Pieve Santo Stefano, Alberto Santucci di Badia Tedalda e Alfredo Romanelli di Monterchi, alla presidente della provincia Silvia Chiassai Martini e all’assessore regionale Vincenzo Ceccarelli. Presente anche l’omologo umbro Chianella e il presidente della regione Emilia Romagna Bonacini insieme ad un gruppo di sindaci romagnoli. La presidente della provincia di Arezzo ha elencato le criticità delle strade alternative tutte di passo. I sindaci hanno messo in evidenza la necessità che tutte le strade tornino di competenza Anas e soprattutto che la Tiberina bis per la quale ci sono finanziamenti venga ripristinata. Il tavolo è stato aggiornato tra sette giorni per fare il punto della situazione anche alla luce della relazione Anas consegnata al procuratore di Arezzo che potrebbe aprire, previo consenso dei consulenti tecnici del procuratore, la strada alla riapertura a traffico alternato del viadotto.

“Sono molto soddisfatta dell’ incontro con il Ministro per le Infrastrutture e Trasporti Danilo Toninelli che ha manifestato la volontà di collaborare, comprendendo la necessità e l’urgenza di intervenire. Il Ministro si prenderà in carico le problematiche emerse sulla chiusura della E45”. Così Silvia Chiassai sull’incontro a Roma con il ministro Toninelli per la questione chisura E45 e viabilità alternativa. “Per la prima volta dopo 21 anni torna nei tavoli giusti la questione relativa alla Tiberina 3bis, la strada alternativa alla E45 che oggi diventa vitale per sorreggere l’impatto dei mezzi pesanti, ma che risulta al momento chiusa. Il Ministro – commenta Chiassai – ha promesso che farà ripartire attraverso l’Anas, i lavori sulla Tiberina 3bis, per poi fargliela riprendere in carico. Porto a casa anche un aiuto economico per le nostre strade provinciali, in quanto il Ministro Toninelli ha compreso la mia forte preoccupazione legata all’aumento del volume del traffico e che necessitano di impellenti interventi. Siamo d’accordo con il Ministro di seguire i prossimi sviluppi della Procura, che sta valutando i documenti consegnati ieri dall’Anas per l’eventuale parziale riapertura condizionata, per riaggiornarsi entro una settimana per un nuovo incontro a Roma”.  

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