Cyberbullismo, pericoli del web ed integrazione giovanile

La lotta al cyberbullismo passa anche dai “banchi” della sede aretina di Confcommercio. Giovedì 29 novembre alle ore 10, infatti, sarà il gruppo psicologi di Confcommercio Professioni presieduto da Elisa Marcheselli a trattare questo tema, sempre più d’attualità fra i giovanissimi, di fronte ad una platea formata da ottanta studenti della scuola media statale ‘IV Novembre’ di Arezzo.

 

Lo farà con un ospite d’eccezione: Ilaria Bidini, insignita del titolo di cavaliere della Repubblica nel luglio del 2018 per la sua lotta ferma e costante al cyberbullismo, fenomeno di cui è stata vittima e dal cui studio ha tratto poi la sua tesi di laurea. La sua testimonianza su come si possano combattere i pericoli che serpeggiano nel web sarà al centro del dibattito, in un incontro riservato esclusivamente ai ragazzi dell’istituto aretino.

 

“Il bullismo a scuola e online costituisce un problema serio che minaccia il benessere dei ragazzi – commenta la presidente degli psicologi di Confcommercio Elisa Marcheselli – può compromettere le potenzialità di sviluppo delle vittime, costretti ad una violenza quotidiana, atroce e ingiustificata. La dott.ssa Ilaria Bidini esporrà la sua esperienza per dare anche un messaggio importante, ovvero che i ragazzi devono parlare con gli adulti di questi problemi per essere supportati e aiutati. Anche per questo saranno presenti gli alunni della ‘IV Novembre’, per promuovere e diffondere una cultura della solidarietà e dell’integrazione. L’obiettivo del convegno è far luce sulle azioni di successo e sulle sinergie già esistenti nel territorio, che possono costituire la base di una rete contro il bullismo e il cyberbullismo, che agisca in maniera sempre più integrata ed efficace”.

 

www.elisamarcheselli.it

#TeletruriaGiovani è un nuovo progetto coordinato da Teletruria, nato dalla volontà di dare voce ai giovani. Il team di #TeletruriaGiovani è formato esclusivamente da ragazzi under 40 non giornalisti che, per il gusto di scrivere e per la passione di condividere le loro esperienze, hanno deciso di curare delle rubriche tematiche. I ragazzi sono tutti volontari e scelgono in autonomia i temi su cui scrivere

 

 

 

 

 

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