Inaugurazione Hospice di Arezzo

Taglio del nastro questa mattina nella palazzina Calcit, accanto all’ospedale San Donato, per l’hospice di Arezzo. Prima si è tenuta la presentazione nell’auditorium Pieraccini, di fronte a cittadini, autorità e professionisti della Asl. Poi l’inaugurazione vera e propria dei locali.”Quello che inauguriamo oggi – ha dichiarato l’assessore regionale Stefania Saccardi – è un bellissimo esempio di collaborazione tra istituzioni pubbliche e privato sociale. La collaborazione tra Calcit e Asl dura ormai da molti anni, ed è questo il modo giusto di agire, con l’obiettivo comune della salute dei cittadini. La sanità non può curare tutto ma può e deve prendersi cura di tutti”.“Migliorare la qualità della vita dei malati sottoposti a cure palliative, facendoci carico del loro dolore fisico e psicologico, affiancando le famiglie in un momento difficile. Questo è l’obiettivo del nostro hospice – ha dichiarato Enrico Desideri, direttore generale Asl Toscana sud est. L’hospice consente di evitare il ricovero in ospedale, grazie ad un luogo che ha le stesse caratteristiche di una casa ma che, allo stesso tempo, prevede un’offerta socio-sanitaria ad elevata intensità assistenziale e con competenze specialistiche. “L’hospice – ha spiegato Pier Domenico Maurizi, direttore delle Cure Palliative – è una struttura sanitaria residenziale di cure continue ad alta complessità assistenziale. Prende in carico i pazienti in fase terminale quando, per una molteplicità di condizioni, il domicilio diventa inadeguato. L’hospice permette di proseguire le cure in un ambiente protetto, con trattamento assistenziale 24 ore su 24”.  “La palazzina torna completamente a servizio dei malati – ha dichiarato Giancarlo Sassoli, presidente del Calcit – Un fiore all’occhiello per la nostra sanità e per la popolazione. Grazie agli aretini che hanno contribuito a realizzarla e alla Asl per i lavori di ristrutturazione. “Un ringraziamento a nome di tutta la città di Arezzo per questa struttura – ha concluso il sindaco Alessandro Ghinelli – L’hospice rappresenta un passo importante nell’eccellenza della cura e dell’assistenza: la presenza di un luogo dove i molteplici bisogni del malato sono facilitati e posti al centro dell’attenzione, è prova concreta del riconoscimento e del sostegno alla dignità e alla sensibilità delle persone più sofferenti e deboli e dei loro familiari, quanto mai essenziali nei momenti più delicati della malattia”

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