Scalata al Castello, motori accesi

Tutto pronto per la Scalata al Castello. Saranno rappresentate molte nazioni: dall’Ucraina, alla Romania, alla Moldavia, alla Spagna e all’Inghilterra per quanto riguarda l’Europa, Marocco, Ruanda, Kenia e Uganda per l’Africa.Veniamo all’aspetto agonistico partendo dal settore femminile: quest’anno gara di elevato contenuto tecnico con la presenza di due azzurre che parteciperanno ai prossimi campionati del mondo di maratona in Gran Bretagna ad agosto. Si tratta di Valeria Straneo, vice campionessa del mondo e vice campionessa europea di maratona, Rosaria Console campionessa italiana di mezza maratona e vice campionessa italiana dei 10.000, affiancate da Nadia Ejjafini. Dovranno vedersela con un gruppo molto quotato come la keniana Jeotoo Kipsang che ha ottenuto una grande prestazione in Francia nei 10.000 su strada con 32’36 e un personale alla mezzamaratona di Berlino di 1.10’49. Ci sarà anche la rumena Florea, settima ai campionati Europei di mezza maratona, le altre keniane Cherono con un personale nei 10.000 metri di 32’06, Wanjoh con un tempo di 15’13 nei 5.000, ancora Kemboi vincitrice della mezzamaratona di Lucca e le giovanissime ugandesi Chemutai e Munuleya. Completano il gruppo la ruandese Mukandanga, la britannica Spink, la keniana Moraa e la rumena Cherciu. Riguardo alla gara maschile, anche questa è particolarmente quotata visto il livello di atleti che vi partecipano come il campione italiano di 12 maratona Daniele D’Onofrio insieme all’altro azzurro Yassine Rachid, vincitore della Scalata al Castello nel 2015, che dovranno tenere testa agli atleti magrebini come Chemlal con un personale nei 3.000 siepi di 8’19 e che lo scorso anno fu protagonista al Golden Gala e al ruandese Muhitira che qualche settimana fa ha ottenuto 28’10 nei 10.000 metri.

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