Dormitorio, troppe incertezze. Popolari chiedono chiarezza!

Sulla riapertura del dormitorio per senza fissa dimora permangono eccessive incertezze. La denuncia arriva dai Popolari per Arezzo che ritengono inadeguata la prassi seguita dall’amministrazione comunale per migliorare e per rendere più efficiente il servizio. La prima criticità è testimoniata dalla data della convocazione delle realtà attive nel sociale per il tavolo per la riattivazione del dormitorio, che l’assessore Tanti ha fissato per giovedì 28 settembre. Tale data è ritenuta tardiva per tentare di ottimizzare il servizio attivandolo entro l’arrivo delle stagioni più fredde ed estendendone la durata temporale, inoltre l’invito a partecipare è stato rivolto a sole otto realtà del territorio aretino e ne sono rimaste escluse tante altre. I Popolari per Arezzo propongono inoltre di dedicare maggiori investimenti al dormitorio con le risorse economiche che possono essere ricavate non rinnovando l’esperienza del bando “Arezzo città sicura e coesa”.

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