Banca Etruria, sfiducia al Governo bocciata

Schermaglie, come da pronostico, tra maggioranza e opposizioni in Senato questo pomeriggio. In calendario il voto per due distinte mozioni di sfiducia all’interno Governo con l’ipotesi di conflitto di interesse, perché uno degli istituti di credito coinvolti dal decreto salva banche dello scorso 22 novembre era Banca Etruria, di cui il padre del ministro Maria Elena Boschi è stato vice presidente. Sfiducia respinta: la prima mozione (Fi-Lega) con 178 no, 101 sì, un astenuto; la seconda con 174 no, 84 sì, un astenuto. Il voto ha segnato, peraltro, l’appoggio all’esecutivo di alcuni eletti nelle fila del centro destra, 18 verdiniani e 3 vicini all’ex leghista Tosi.

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