Caso Guerrina, oggi requisitoria fiume dell’accusa.

Una requisitoria fiume. Un’arringa di circa 150 pagine che sarà pronunciata dal pm Marco Dioni in un’aula del Tribunale di Arezzo. E’ uno dei giorni cardine del processo a carico di Padre Gratien Alabi, il religioso congolese accusato di omicidio volontario e distruzione di cadavere in seguito alla scomparsa di Guerrina Piscaglia. Dopo la rinuncia all’audizione degli ultimi testi da parte della difesa, il procedimento giudiziario si avvia alle fasi finali.Oggi – dopo l’ordinanza che dovrà emettere la Corte in merito alla validità delle dichiarazioni rese da Alabi durate l’interrogatorio in carcere –  si conoscerà la richiesta della pubblica accusa. Richiesta che potrebbe andare dall’ergastolo ai 21 anni previsti dal codice penale per il reato di omicidio volontario.

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