Teatro e natura per la “Notturna in Pratomagno”

Una camminata notturna fino alla croce del Pratomagno tra natura e letteratura. Nella notte a cavallo tra martedì 11 e mercoledì 12 agosto torna uno degli appuntamenti più attesi dell’estate di Raggiolo, con la tradizionale escursione sotto le stelle per ammirare l’alba dalla cima del monte. La “Notturna in Pratomagno”, gratuita e aperta a tutti, è organizzata dalla Brigata di Raggiolo e in questa edizione sarà accompagnata da uno spettacolo teatrale itinerante tenuto da Samuele Boncompagni, attore dell’associazione culturale Noidellescarpediverse. La partenza è prevista all’una di notte del mercoledì dal cuore del paese, piazza San Michele: qui prenderà il via una passeggiata sotto un cielo di stelle che, in circa quattro ore, porterà fino alla sommità del Pratomagno, dalla cui croce tutti i presenti ammireranno il sole che sorge alle spalle del sacro monte de La Verna. Ogni partecipante dovrà dotarsi autonomamente del materiale adatto per affrontare l’escursione e le temperature notturne. Il cammino sarà intervallato da alcuni intermezzi teatrali tenuti da Boncompagni che aumenterà il pathos e le emozioni della nottata recitando alcuni racconti con tema la montagna e il cielo: nella salita verso il croce, infatti, vi saranno quattro tappe in cui assistere alla caduta delle stelle e in cui ascoltare le storie. A garantire la qualità di questo appuntamento è l’importante curriculum letterario e artistico dell’attore aretino che, oltre al cabaret con i Noidellescarpediverse, in passato ha lavorato al fianco di alcuni degli autori e degli scrittori più noti d’Italia, da Ugo Chiti a Marco Paolini, da Alessandro Baricco a Carlo Lucarelli. «Con questo appuntamento – spiega Boncompagni, – consolidiamo lo stretto legame artistico creato negli ultimi mesi con la Brigata di Raggiolo che ha permesso di organizzare nel paese casentinese vari eventi teatrali e culturali. La “Notturna in Pratomagno” rappresenterà una preziosa occasione per conoscere Raggiolo, da poco inserito tra i “Borghi più belli d’Italia”, e per vivere la natura tra la montagna e le stelle».

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