Infettata con una trasfusione in ospedale: l’odissea di un’aretina

Trattare anni fa si era sottoposta ad un intervento chirurgico all’ospedale aretino e poco dopo era risultata positiva all’epatite c. La storia è quella di una donna di Arezzo che per anni ha condotto la propria battaglia contro il ministero della salute per ottenere giustizia.  
Ieri in Appello è arrivata la sentenza che aspettava da oltre trenta anni: la donna ha diritto ad un risarcimento di 300mila euro più gli interessi per essere stata infettata durante l’operazione.    
Lieto fine dunque anche se la donna, all’epoca dei fatti 37enne, ha dovuto condurre una lunga ed estenuante battaglia giudiziaria.                              
 

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