Aglione, una risorsa per la Valdichiana

Il 31 ottobre a Montepulciano (Si) e il 6 novembre a Cesa di Marciano della Chiana (Ar) si sono svolti due incontri, organizzati dall’Associazione dell’Aglione della Valdichiana, che hanno visto la partecipazione di otre 60 coltivatori, di questo aglio del bacio, eccellenza della Valdichiana.In occasione dell’incontro a Cesa, ha aperto i lavori il Sindaco di Marciano della Chiana, Marco Barbagli, il quale ha portato i saluti dell’Amministrazione Comunale e l’augurio di buon lavoro.Durante gli incontri il Prof. Tremori e il Prof. Santiccioli, autori del libro “L’Aglione della Valdichiana”, hanno tenuto le loro relazioni entrando nei particolari dei caratteri botanici, della caratterizzazione genetica e morfologica, delle tecniche agronomiche di coltivazione, delle caratteristiche nutrizionali e terminando con un pò di consigli culinari.La partecipazione di molti agricoltori ha permesso anche un ottimo scambio di esperienze in campo.Il Consiglio di Amministrazione dell’associazione, che si è insediato da meno di un anno, esprime grande soddisfazione per la nutrita partecipazione ai due eventi, che si aggiungono all’iniziativa del 17 giugno alla Fratta.“Sono molto contento di queste iniziative molto partecipate –dice Ivano Capacci Presidente dell’Associazione- perchè ripagano il gruppo dirigente di tanti sforzi che vengono compiuti, non solo per la valorizzazione dell’aglione ma anche dell’ area di produzione, la Valdichiana, che oggi non ha più confini provinciali. Molto ancora dobbiamo fare ma siamo sicuri che se i produttori ci daranno fiducia potremo insieme raggiungere buoni risultati. L’Associazione per la Tutela e la Valorizzazione dell’Aglione della Valdichiana -ha proseguito Capacci- è un progetto di area vasta che parte dal basso, condiviso e concertato con l’anello più importante della filiera, l’agricoltore- produttore. Ci aspetta ancora molto lavoro che dovremo fare tutti insieme”.L’impegno dell’associazione è quello di promuovere e valorizzare il prodotto e in questa prima fase è necessario farlo proprio all’interno del territorio per poi estenderlo all’esterno; con questa filosofia sarà necessario sensibilizzare altri attori della filiera quali ristoratori e commercianti.L’Associazione per la Tutela e la Valorizzazione dell’Aglione della Valdichiana, grazie alle regole che si è data, ambisce ad essere il punto di riferimento, per i consumatori, di sicura provenienza e garanzia del prodotto; per questo è necessario che i produttori aderiscano e condividano i disciplinari.

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