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Arezzo Fiere, capperi che scontro!

Se il centrosinistra cercava uno sfidante ecco che lo ha trovato. Usiamo il paradosso visto che nessuno dell’opposizione in questi due anni e mezzo era arrivato a tanto, nell’attaccare il sindaco di Arezzo. Andrea Boldi, presidente di Arezzo Fiere, non ci è andato di fioretto nella replica al primo cittadino che lo aveva criticato in maniera pesante nel corso del consiglio comunale di martedi 13 novembre. La tregua era finita nell’ultimo cda della società destinata fin da subito ad avere più tormenti che onori. Il sindaco da tempo ha Boldi nel mirino. Gli contesta la gestione, le strategie e gli obiettivi. Il mancato pagamento dell’Imu è una questione che Ghinelli ha trovato in itinere. Boldi ha fatto sapere di voler pagare, ma non alle cifre che il comune chiede, 10 volte superiori a quelle della Fiera di Roma. E sull’Auditorium la questione diventa pesante perchè implica il futuro del vecchio campo scuola, attualmente utile solo per il carnevale dell’Orciolaia. Nell’ultimo Cda Ghinelli contestò il Piano Industriale presentato da Boldi, che trovò una sponda nella Regione. Dunque la partita adesso diventa più pesante visto che nasconde un braccio di ferro tra Regione e Comune di Arezzo. E Ghinelli in una ottica sovracomunale, leggi la recente nomina in sede Anci, sta dimostrando di avere sempre maggiore confidenza. Ultima annotazione. Salviamo i capperi dallo scontro, fanno parte del nostro patrimonio ornamentale.

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