Taglio dei lecci, retrofront del Comune

Taglio dei lecci ai giardini del Porcinai, la giunta Ghinelli fa dietrofront e riconsidera il progetto. La nota del sindaco giunta in redazione non affronta il tema delle varie petizioni e delle firme raccolte dai cittadini (800 da partiti e comitati) e 1700 dal WWF on line contro il taglio dei lecci. Si limita a dire in modo formale che in vista del Consiglio Comunale del 16 luglio la maggioranza, il Sindaco Alessandro Ghinelli e il Vicesindaco Gianfrancesco Gamurrini hanno affrontato il tema del restyling e riqualificazione dei giardini di Viale Michelangelo, meglio conosciuti come giardini del Porcinai, prendendo la decisione di riconsiderare il previsto intervento di abbattimento dei lecci esistenti e in particolare la loro sostituzione con i tigli, sostituzone che era stata indicata dalla Soprintendenza in coerenza con il progetto orginario dell’architetto fiorentino risalente agli inizi degli anni Trenta. Tale intervento è stato riconosciuto porre problematiche complesse e serie, sia in termini di reazioni allergiche che di salute ambientale. Per questo motivo il Sindaco e l’Assessore a Lavori Pubblici si rivolgeranno alla Soprintendenza per proporre una soluzione alternativa che preveda il mantenimento di almeno una parte dei lecci esistenti.

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