ll fondo interbancario non può rimborsare gli azzerati dal salvabanche

Non sara’ il fondo interbancario per la tutela dei depositi (Fitd) a garantire l’aumento di denaro necessario a ristorare i risparmiatori beffati dal salvabanche per arrivare alla quota di 300 milioni. Lo ha detto questa mattina a La Repubblica Salvatore Maccarone, presidente del Fondo, che ha chiarito come i soldi del Fitd siano destinati esclusivamente a ristorare eventuali depositanti a cui verrebbe prelevato forzosamente denaro dai conti correnti al di sotto dei 100mila euro nel caso di un fallimento di una banca. Gli obbligazionisti subordinati azzerati, come nel caso di CariFerrara, CariChieti, Banca Marche e Banca Etruria, quindi, non rientrano nella casistica.

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