Incidente San Leo, arresto convalidato per l’investitore

Arresto convalidato per Alexe Dunat, il 40enne romeno arrestato domenica sera dalla polizia municipale di Arezzo con l’accusa di omicidio colposo plurimo con l’aggravante dell’ubriachezza dopo che lo stesso, alla guida di una minicar, aveva investito e ucciso Barbara Stiepen Fiacchini, 50 anni e la figlia Letizia di 10. Finito stamani l’interrogatorio di garanzia, il gip del tribunale di Arezzo Annamaria Loprete ha convalidato l’arresto  e il pm Elisabetta Iannelli ha chiesto la custodia cautelare in carcere. L’avvocato del romeno, Andrea Sandroni, ha chiesto la liberazione o una misura meno afflittiva sulle quali il Gip deciderà entro domattina.  L’avvocato ha riferito della disperazione del 40enne “ogni notte – ha detto – penso alla bimba stesa in terra, quando mi sono messo alla guida non mi sentivo ubriaco”. Il romeno ha confermato di essere stato in compagnia di un amico ed escluso categoricamente la presenza di altre persone confermando la tesi emersa dalle indagini della polizia municipale di Arezzo effettuate attraverso i rilievi e la raccolta di testimonianze. Alexe Dunat vive a Indicatore, alle porte di Arezzo, dove ha anche una compagna e una bambina della stessa età di Letizia. Imbianchino in cerca di lavoro, domenica aveva partecipato ad una festa: una grigliata con gli amici.

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