Balestrieri di Sansepolcro protagonisti a Gubbio

Secondo posto a squadre, secondo e terzo nell’individuale: per i balestrieri di Sansepolcro sono piazze d’onore nella quarta edizione del torneo Bai, disputato in piazza Grande a Gubbio nel caldissimo pomeriggio di domenica 23 luglio. I balestrieri biturgensi e quelli della Compagnia di Assisi, questi ultimi invitati in un appuntamento che rimarrà storico sotto questo profilo, si sono dovuti inchinare al dominio dei padroni di casa eugubini, che già avevano vinto sul piano organizzativo decidendo di gareggiare in costume e con la presenza dei rispettivi corteggi. Fin dai primi tiri della competizione a squadre, i portacolori della città di Sant’Ubaldo hanno dimostrato di possedere qualcosa in più rispetto agli eterni rivali di Sansepolcro, piazzando una verretta da 33 punti e ben 4 da 32, con i punteggi da 30 in esubero fra le 10 migliori frecce, mentre sul versante della città pierfrancescana si contavano un colpo da 33, due da 32 e una decima verretta da 29. Risultato finale: Gubbio campione della Balestra Antica all’Italiana con un totale di 315 punti davanti a Sansepolcro con 310 e infine Assisi, che si è fermata a quota 272. Per la società biturgense, sono approdati alla finale dell’individuale (curiosità) cinque tiratori del quartiere di San Bartolomeo: Luciano Giovagnini, Riccardo Bonauguri, Francesco Alessandrini, Duilio Chimenti e Marco Guerrini Guadagni; sembrava che il riscatto di Sansepolcro si fosse consumato in questa sfida, con Riccardo Bonauguri e Luciano Giovagnini davanti a tutti, ma l’ultimo tiratore salito sul banco di Gubbio, il 34enne Alessandro Mancini, ha smorzato la gioia del Borgo con una verretta che si è infilata a “compasso”, decretando il trionfo totale dei padroni di casa, nonostante Sansepolcro esca a testa alta con le piazze d’onore di Bonauguri e Giovagnini. A Mancini ha poi consegnato il collare Claudio Boncompagni, il balestriere di Sansepolcro che aveva trionfato nel 2016. “Nelle prime tornate della gara a squadre, le nostre frecce avevano la tendenza a conficcarsi verso destra – ha spiegato il maestro d’armi Marco Guerrini Guadagni – ma poi il leggero vento è cessato e non avevamo più il disturbo del sole alle spalle. Prova ne sia che nell’individuale siamo andati bene: ci voleva soltanto il tiro perfetto di Mancini per negarci un’affermazione che avrebbe reso positivo il bilancio della giornata”. Ed ecco la telegrafica dichiarazione di Riccardo Bonauguri, 53 anni, secondo classificato e migliore per Sansepolcro: “Sono contento e deluso allo stesso tempo: contento rispetto all’esito delle prove del mattino, deluso perché oramai ero arrivato a un passo dal titolo e ci stavo facendo la bocca”. Una domenica di grande festa, con tutti i protagonisti che hanno familiarizzato consumando assieme il pranzo assieme ai sindaci delle tre città: Stefania Proietti di Assisi, Mauro Cornioli di Sansepolcro e Filippo Mario Stirati di Gubbio.

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