Pagati gli stipendi di settembre, sospirone nell’Arezzo

Sono stati pagati gli stipendi di settembre dei dipendenti e dei calciatori. La notizia è arrivata poco fa e alimenta un filo di speranza per la società amaranto, sballottata tra colpi di scena infiniti. Ieri il passo indietro unilaterale di Neos Solution, peraltro tutto da confermare sul piano legale, aveva fatto precipitare la soluzione, cui Marco Matteoni aveva dichiarato di voler porre rimedio. Oggi una prima boccata d’ossigeno che restituisce alla piazza la possibilità di guardare avanti.Resta sottinteso che nei prossimi giorni dovranno essere bonificati anche gli stipendi di ottobre, altrimenti la squadra, come già annunciato dall’Associazione calciatori, non scenderà in campo contro la Giana Erminio il prossimo 30 dicembre.Purtroppo il ritardo nell’adempimento costerà una nuova penalizzazione in classifica: 2 punti sono già stati decurtati (ritardo di giugno), altri 2 verranno limati a gennaio (ritardo di ottobre) e a primavera potrebbe arrivare un’altra mazzata di 6 punti. Intanto sabato si gioca. Alle 14.30 gli amaranto scendono in campo contro l’Arzachena per la prima giornata del girone di ritorno. La squadra è in partenza con la nave per la Sardegna, domani pomeriggio rifinitura a Olbia e sabato sera rientro con volo aereo.Questi i 18 convocati di Massimo Pavanel, che essendo squalificato (come Cenetti e Sabatino) andrà in tribuna e verrà sostituito in panchina dal vice Elvis Abbruscato. 

PORTIERI – 1 Ferrari, 22 BorraDIFENSORI – 2 Talarico, 3 Rinaldi, 5 Varga, 13 Muscat, 16 Luciani, 

CENTROCAMPISTI – 6 Yebli,  7 Corradi, 8 Foglia, 18 De Feudis, 21 Benucci

ATTACCANTI – 9 Moscardelli, 10 Cutolo, 11 Cellini, 17 D’Ursi, 19 Di Nardo, 24 Gerardini

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