Referendum, nasce il comune unico tra Pergine e Laterina. In Casentino Chiusi della Verna dice di no!

Esultano tre sindaci (Simona Neri, Catia Donnini), si fondono due comuni, mentre in Casentino c’è un solo vincitore: GianPaolo Tellini. La nuova realtà porta in dote una unica entità tra Laterina e Pergine. Non è stato un parto semplice visto che sono stati decisivi i 19 voti che alla fine hanno fatto pendere la bilancia a favore della unione. Come era nelle previsioni c’è una unica realtà che ha cambiato le carte in tavola e che modificherà i futuri assetti: Ponticino. Era il luogo più popolato. Da sempre soffriva la divisione stile Muro di Berlino nella stessa realtà. Nel conto possiamo metterci anche l’enclave di Civitella che potrebbe già far passare l’idea di passare nella nuova realtà territoriale. Chi ha perso mastica, amaro visto che il centro storico di Pergine ha detto di no alla pari di quello di Laterina. 

Senza problemi il voto di Chiusi della Verna che ha respinto in blocco le proposte di fusione che sono state presentate. E’ stato il comune con il maggior numero di votanti, quello che ha sentito con maggiore enfasi la passione per questa consultazione che ha posto al centro della contesa soprattutto la frazione di Corsalone. Era lì che gli unionisti volevano vincere e invece ilm casa per casa attivato dal sindaco che ci ha messo la faccia, è stato decisivo. In Casentino non passa il progetto che era riuscito a Pratovecchio e Stia. Cinque anni fa nacque il Comitato che voleva il Comune unico. Pers ela sua battaglia. Ora il passaggio tra Bibbiena, Ortignano e Chiusi Verna. Proposta respinta alla pari della possibile fusione tra Chitignano e CastelFocognano. Tellini ha giocato la sua partita e l’ha vinta. Di sicuro qualcuno nel suo partito, non ha brindato.

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